That win the best
Se fossi Severgnini vi racconterei così la Premier. Per fortuna non lo sono
Se fossi il vostro Beppe Severgnini rimpiangerei il calcio di una volta, quello che, neve o non neve, bastava tirare fuori il pallone arancione e si giocava. Oggi, due fiocchi e la Premier si ferma (manco fossimo nel grande inverno del ’79. O ’78, non ricordo più). Per fortuna sono Jack O’Malley, e ho apprezzato che non si sia giocata Chelsea-Manchester United in un clima più adatto al tè delle cinque che a una partita di calcio.
